1° Maggio, il Sindaco: "E' tempo di ripartire"

E' una festa dei lavoratori dedicata soprattutto a coloro che il lavoro non lo hanno più, che lo hanno perso per colpa di questa emergenza, che non potranno riaprire le loro attività, dopo due mesi di lockdown, perchè non ce la fanno. Sono tanti i settori in sofferenza che vivono l’incertezza del domani: dal turismo, ai trasporti, alla ristorazione, al mondo della cooperazione, all’agricoltura, al settore zootecnico, al comparto della cultura, alle piccole e medie imprese che si vedono costrette a chiusure forzate.
Il problema della qualità e della dignità del lavoro si intreccia con altre componenti di precarietà umana e spirituale.
Una festa del lavoro, questa del 2020, dedicata anche a coloro che sono morti per salvare altre vite, ai medici, agli operatori sanitari, alle Forze dell’Ordine, ai volontari sempre in prima linea.
In questo primo maggio è evidente quanto siano necessarie misure di aiuto alle famiglie e alle imprese.
Il Nostro compito, quello di uno Stato democratico, è in questa emergenza soprattutto quello di aiutare le categorie solitamente più fragili e meno tutelate, i lavoratori autonomi, gli irregolari, i precari, chi ha contratti a tempo determinato, le piccole imprese e chi il lavoro rischia di perderlo definitivamente.
Noi ci siamo e non ci arrendiamo! È tempo di ripartire, Buon 1 maggio.

Il Sindaco

Vincenzo Iaccarino