Avviso di appalto aggiudicato

 

1. Amministrazione aggiudicatrice: Centrale Unica di Committenza Penisola Sorrentina, Piazza Sant'Antonino, n.1, 80067 Sorrento (NA), tel. 081.5335111 - e-mail: cucpenisolasorrentina@comune.sorrento.na.it - pec: protocollo@pec.comune.sorrento.na.it - indirizzo internet: www.comune.sorrento.na.it/cuc-penisola-sorrentina;

2. Codice CPV: 45233142-6;

3. Codice NUTS: ITF33; 

4. Denominazione dell'appalto: LAVORI DI RIPRISTINO DI UN TRATTO DI STRADA DI VIA PONTE ORAZIO E DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL COSTONE TUFACEO SOTTOSTANTE;

5. Tipo di procedura di aggiudicazione: Procedura aperta ex art.60 D.Lgs. 50/16;

6. Criterio di aggiudicazione: minor prezzo ex art. 95, c.4 lett.) a) del Codice con esclusione automatica delle offerte anormalmente basse; 

7. Importo a base dell’appalto: €uro 1.010.522,24 oltre IVA nella misura di legge, di cui €uro 993.445,68 per lavori a misura soggetti a ribasso ed €uro 17.076,56 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso;

8. Offerte ricevute: n.98 plichi virtuali entro il termine stabilito dal bando di gara (ore 12.00 del giorno 18/06/2020;

9. Operatore economico aggiudicatario: concorrente N.64 – raggruppamento NEW GROUP INFRASTRUTTURE SRL (costituendo RTI con impresa mandante Di Maio Geom. Francesco Srl, con sede in Giffoni Valle Piana – SA – alla via Santa Maria a Vico n.6 – Cod. Fisc./P. Iva: 05059100650), con sede in Viale Torino, Nichelino, TO, Italia, Nichelino P.IVA n.10586060013;

10. Importo netto di aggiudicazione: €uro 678.810,73 oltre IVA, di cui €uro 17.076,56 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, corrispondente al ribasso percentuale offerto pari al 33.39% sull’importo a base di gara (esclusi oneri della sicurezza non soggetti a ribasso);

11. Valore e parte dell'appalto che può essere subappaltato a terzi: nei limiti di legge;

12. Provvedimento di aggiudica: aggiudicazione approvata con determinazione n.306 del 23/06/2020;

13. Organo responsabile delle procedure di ricorso: T.A.R. Campania entro 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dall’aggiudicazione definitiva.