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Curiosità


Curiosità

La città ospita il museo archeologico territoriale George Vallet.

Gli arredi ritrovati nelle tombe di Trinità sono tutti raccolti nel Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina, a Villa Fondi, in Piano di Sorrento. Qui sono confluite anche molte testimonianze delle altre popolazioni che hanno frequentato Piano e l’intera Penisola.

Mario Stefanile in uno dei suoi diari lo definì “il quadrivio più bello del mondo”.
L’Arciconfraternita Morte ed Orazione fu fondata a Piano pare nel 1629, aggregata a quella fondata a Roma nel 1538. Essa fu inizialmente eretta nella chiesa di S.Michele e proprio in quell’anno risalirebbero anche le tradizioni della Settimana Santa. Al giovedì santo, con saio nero la confraternità porta i simboli dello stendardo e del pannetto per le strade di Piano con i lampioni e le rappresentazioni della Passione di Cristo (misteri e Martiri) ed il meraviglioso ciro del Miserere. Le confratrerenite di Piano visitano gli altari della Reposizione la sera del Giovedì o alla notte portando in processione anche l’Addolorata. La processione del Cristo Morto si svolge invece al tramonto del venerdì santo L’Arciconfraternita mel 1758 riceve l’assenso regio di Carlo III di Borbone.

Istituto Nautico Nino BixioIl 19 settembre del 1970 viene inaugurato il Teatro delle Rose in via Delle Rose con quasi mille posti a sedere ed una moderna struttura recettiva, destinata ad ospitare grandi eventi teatrali e cinematografici e divenendo un fiore all’occhiello fra le attività recettive turistiche dell’intera penisola.

Nel 1348 il nobile di Sorrento Francesco Vulcano destina una somma di 350 ducati per l’istituzione di una scuola nautica al Piano di Sorrento. Nel 1636 l’Università del Piano stampa per la prima volta patenti mercantili per naviganti istruiti presso la propria scuola nautica dimostrando la preparazione dei propri marittimi nel campo nautico. La scuola si trasferì così a Marina di Cassano. Un’altra scuola nautica nacque nel territorio di Meta.
G. Valletta, nel 1783 dona una ingente quantità di danaro per la costruzione di un istituto nautico a Carotto in luogo delle antiche scuole nautiche L’anno seguente si crea una nuova scuola nautica a Carotto.
L'Istituto Nautico “N. Bixio”, uno dei più antichi d’Italia, è ubicato nell’antio convento di Santa Teresa, che ha conservato, pur tra interventi deprecabili, l’antico chiostro con il colonnato ad archi.


Il 24 giugno 1933 i Principi Maria Josè ed Umberto di Savoia fanno visita all’Isttuto Nautico per lo scoprimento di una lapide dedicata ai Caduti ex allievi della Scuola nella guerra mondiale.

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